Tutti siamo esposti ad una complessa miscela di campi elettromagnetici (CEM) di diverse frequenze. L'esposizione sta aumentando significativamente, via via che la tecnologia progredisce e sono individuate nuove applicazioni. L’organizzazione mondiale della sanità (OMS) sta affrontando i problemi sanitari connessi ai CEM. Ogni possibile conseguenza per la salute deve essere chiaramente identificata, e devono essere adottate opportune misure di sicurezza, ove necessario. Gli attuali risultati della ricerca sono spesso contraddittori. Ciò contribuisce ad aumentare, nel pubblico, le preoccupazioni, la confusione e la mancanza di fiducia che si possano raggiungere salde conclusioni in tema di sicurezza. Ai fini del rispetto dei limiti e dei valori delle intensità dei campi elettromagnetici presenti all’interno del nostro complesso scolastico, abbiamo creato il gruppo "
Carlo Rubbia ".Campi elettromagnetici
Le onde elettromagnetiche consistono di campi elettrici (E) e magnetici(H) che si generano a vicenda. Esse si propagano alla velocità della luce, e sono caratterizzate da una frequenza e da una lunghezza d’onda. La frequenza è semplicemente il numero delle oscillazioni dell’onda nell’unità di tempo ed è misurata in Hertz (1 Hz = 1 ciclo al secondo), mentre la lunghezza d’onda è la distanza percorsa dall’onda nel tempo di un’oscillazione (o un ciclo).
I campi ELF (dall’inglese Extremely Low Frequency), sono definiti come quelli di frequenza fino a 300 Hz e sono quelli che noi prenderemo in considerazione per la nostra verifica, misurandoli con uno
strumento apposito.Ambienti Scolastici
I campi elettromagnetici nelle scuole dipendono da molti fattori, tra cui la distanza da elettrodotti locali, il numero e il tipo di macchine da ufficio usate e la configurazione e la localizzazione dei circuiti elettrici interni all’edificio. I campi elettromagnetici attorno alle macchine da ufficio e alla maggior parte degli altri dispositivi non superano tipicamente i 0.15nT. L’intensità dei campi può essere sensibilmente maggiore a brevi distanze, ma diminuisce rapidamente allontanandosi dalla sorgente.
Effetti Sanitari
Alcuni ricercatori hanno segnalato che l’esposizione a campi ELF può sopprimere la secrezione di melatonina, un ormone protettivo contro il tumore mammario, cosicché questa soppressione potrebbe contribuire ad un aumento dell’incidenza di tumori mammari già iniziati da altri agenti.