Il gruppo Carlo Rubbia, dopo
aver individuato tutte le fonti di campi elettromagnetici presenti
nell’edificio scolastico, ha seguito diverse operazioni per rilevare le
intensità dei campi ELF (campi elettromagnetici a basse frequenze) generati
da diversi apparecchi elettronici.
Innanzi tutto ci siamo occupati della
salvaguardia dello studente nel laboratorio di fisica, perché, data la presenza
di apparecchi elettrici e generatori sarebbe dovuto essere un luogo inquinato
da onde elettromagnetiche. Per le misurazioni abbiamo utilizzato uno strumento
apposito; avvicinandolo all'apparecchio elettrico, probabile fonte di ELF, a
seconda dell'intensità di tale onda si illuminavano dei LED che corrispondevano
ad un valore ben preciso. Il valore ci indicava se l'apparecchio poteva
arrecare danni alla salute della persona che in quel momento lo utilizzava
La seconda area analizzata è stata il
laboratorio d’informatica data la presenza di molti computer nella sala.
Ci siamo preoccupati anche di accertare la
sicurezza dello studente e dell’insegnante nel laboratorio linguistico poiché
gli auricolari ed i pannelli di controllo sono potenziali generatori di onde
e.m.
Infine l'ultimo ambiente monitorato è stata
la segreteria a causa della presenza di computer, fotocopiatrici, modem-fax,
etc…