Liceo Scientifico Statale
'Antonio Labriola'
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Incontro con l’autore Tiziana Russo. “Marta Russo, mia sorella”

Per il ciclo, incontro con l’autore, la Biblioteca scolastica organizza per il giorno Venerdì 23 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso l’aula Magna, la presentazione del libro “Marta Russo, mia sorella”. LOG Milano.

 Tiziana Russo

Dopo un silenzio durato vent’anni, Tiziana Russo mette l’ultima parola sull’omicidio della Sapienza, raccontando Marta dal punto di vista più vicino: quello di una sorella Nel nome della verità e nel segno dell’amore, la testimonianza diretta e appassionata dell’autrice restituisce al lettore la biografia intima e sorprendente di una ragazza come tante, che si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il diario di Tiziana ripercorre i momenti drammatici dell’agonia di Marta e la tragedia famigliare che l’ha strappata ai suoi affetti più cari, attraverso un percorso di introspezione che proprio ridando nuova luce alla morte di Marta riesce a riaprire la porta della speranza, scongelando i sentimenti di un lutto mai affrontato e recuperando così la figura di una sorella e la sua propria identità. Dall’ultima cena insieme ai giorni disperati, dalla grancassa mediatica al silenzio assordante di chi si è rifugiato nell’omertà, dal dibattito fra innocentisti e colpevolisti alla condanna definitiva di Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro, dall’archivio del cuore alle molte attività e iniziative per ricordare Marta ogni giorno, passando per i moltissimi messaggi personali inediti lasciati da persone sconosciute ma molto vicine, il libro offre una lettura inedita e commovente. L’omicidio di Marta Russo è stato uno dei primi casi di cronaca nera diventati mediatici. Il libro restituisce il dolore di chi è stato travolto suo malgrado dal circo dell’informazione e invita ad una dovuta riflessione sul ruolo dei media nella gestione di casi simili, anche a distanza di anni. Tiziana Russo parla vent’anni dopo i fatti anche per evidenziare un punto fermo della questione: nessun mistero alleggia sulla morte di Marta Russo, la giustizia ha indicato dei colpevoli, stabiliti dopo 5 anni e 5 gradi di giudizio, e niente può giustificare nuove illazioni o speculazioni. Tiziana Russo può guardare al presente sapendo che Marta vive nelle persone che hanno ricevuto i suoi organi, nell’attività dell’associazione Marta Russo Onlus, nella scia di un ricordo proiettato nel domani. Ogni vittima merita di avere voce, per trasformare una violenza in un atto di rinascita.

 

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